trans
SAN VALENTINO...
SissyPerAlpha
28.05.2025 |
440 |
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"Sentivo gli schizzi dentro il culo, come se fossero lame che tagliavano la mia carne..."
SAN VALENTINOEra una giornata lavorativa monotona... solite cose. Non avevo programmi per la serata, ma ero voglioso, avevo proprio voglia di incontri, di cazzo... di odori di uomo, di sborra.
Era San Valentino... non era triste passarlo da solo, ma in queste feste c'è sempre un aumento del desiderio da parte di Singoli ma anche da parte di ragazzi fidanzati e/o sposati che sono lontani dalle loro case o magari le loro mogli lavorano.
Metto un Last minute, magari qualcuno aveva la mia stessa voglia... Ma nel pomeriggio non si è fatto vivo nessuno, solo i soliti messaggi di complimenti e di incontri futuri, ma non per la serata.
Io comunque a fine lavoro, mi avvio nella mia casetta HARD, mi metto in doccia... mi lavo per bene, preparo il culetto per la monta e mi metto vicino la stufetta con la tv accesa e scorro i vari messaggi.
Leggo il messaggio di un ragazzo, sceso dal Nord per alcune faccende familiari e mi chiede se avessi già preso impegni per San Valentino. Gli dico di no e che ero venuto direttamente da lavoro qui nella casetta degli incontri e che non avevo neanche cenato.
Allora mi propone di cenare insieme, ma gli dico che non volevo uscire di casa... dato che ero già bello comodo sul letto. Quindi si propone di acquistare lui qualcosa d'asporto e di raggiungermi.
Ci avevo già chattato alcune volte in precedenza, ma non avevamo mai concluso nulla dato che non ci trovavamo con orari e specialmente con i suoi viaggi al sud.
Allora mi do un ultima preparatina al culetto... indosso un perizomino rosso e mi metto comodo nuovamente a letto e aspetto che arrivi.
Da Pizzo ci voleva un pochino, anche perché doveva fermarsi a comprare la cena... e mi sono reso conto di aver finito i preservativi.
Quindi gli scrivo subito un messaggio e gli chiedo se gentilmente poteva acquistarli prima di arrivare a casa, e Lui mi risponde che non esce mai senza preservativi... e che ne aveva sempre un pacco in macchina.
Mi scrive che sta per arrivare e di aprirgli il cancello... allora gli spiego dove parcheggiare e che piano salire.
Si presenta alla porta con due buste e una bottiglia di vino... lo faccio accomodare e gli chiedo se il vino va in frigo o meno. Mi dice che è un rosso e quindi non c'era bisogno... mi chiede solamente di prendere dei bicchieri e che se la vedeva lui per servire la cena.
Allora gli indico dove stanno le cose e gli chiedo se gli andasse di cenare direttamente a letto, senza stare in cucina (meno sexy e più imbarazzante).
Mi avvio in stanza, mi metto sul letto... attendo un po e arriva con due piatti, poi porta i calici e versa il vino.
Mi chiede se poteva mettersi comodo e togliersi scarpe e maglioncino.
Ovviamente gli rispondo positivamente e con la scusa mi abbasso un pochino i pantaloni della tuta per far notare il perizomino...
Iniziamo a cenare e nel frattempo si parlava del più e del meno... si beveva del buon vino rosso e tra una battuta e l'altra avevamo finito di cenare (abbastanza direi).
Mi alzo allora per sbarattare il letto e porto piatti e altro in cucina... Lui intanto si sdraia sul letto, mette il calice sul comodino e al mio arrivo mi fa cenno con la mano di sdraiarsi di fianco a Lui.
Mi butto sul letto e Lui inizia a toccarsi... mi avvicino ancora di più a Lui e mi mette il braccio dietro le spalle per stringermi verso di Lui.
Guardiamo un po di Tv e inizio ad accarezzargli l'addome... mi prende la mano e me la mette sul pacco... si iniziava a sentire gonfiarsi.
Allora lo sfrego un pochino e sentivo sempre di più il gonfiore... allora Lui mi aiuta e si abbassa i pantaloni, scende le mutande e fa uscire fuori il pisellone e le palle.
Tutto depilato e palle liscissime... inizio ad accarezzarle... a spremerle... mi avvicino con la testa e mi direziono il pisello in bocca. Lo lecco... lo sputo... lo infilo in bocca e finalmente inizio a succhiare per bene il pisello.
Giochiamo per un po in modo soft, ma sentivo che Lui voleva qualcosa in più... infatti mi spinge leggermente per farmi capire di alzarmi e mi chiede di sedermi con il culetto sul suo viso... allora mi tolgo i pantaloni e rimango nudo solo con il perizomino... e gli chiedo: "Che faccio lo tolgo?"
E Lui: "No no, lasciamolo che me la vedo io".
Allora mi siedo sul suo viso, Lui scosta il perizoma e inizia a leccarmi il buchino del culetto... inizialmente con calma... poi con più foga... indurisce bene la lingua e me la infila nel buco.
Con la mano mi abbassa la testa e mi chiede di succhiargli il cazzo... cosa che non mi faccio ripetere due volte.
Sentivo la sua lingua entrarmi dentro... umida, calda e dura.
Il mio buchino si stava preparando per accoglierlo... non vedeva l'ora di farsi aprire per bene.
Dopo minuti e minuti passati a leccarmi, mi chiede di mettermi a pecora... allora mi posiziono e sento Lui che si stava preparando il pisello con il preservativo per scoparmi il culo.
Ultima leccata ... mi sputa sul buco... se lo smanetta un po e poi dritto in culo... piano piano fa entrare la cappella.
Aveva un bel pisellone grosso, quindi sapeva benissimo come usarlo e come scoparmi... sapeva di dover far piano piano. Ho il culetto piccolo e sempre ben stretto (anche dopo averne presi a centinaia).
Quindi inizia piano... io godo parecchio... sentivo aprirmi... sentivo il cazzo farsi strada e allargarmi.
Una volta che era tutto dentro... sentivo le sue palle sbattermi addosso... Allora Lui su appoggia sulla mia schiena e mi dice all'orecchio: "Che faccio? Te lo posso spaccare ora?".
Io ho solo annuito... perché stavo godendo come una vacca... Lo avevo fino allo stomaco. Era durissimo e larghissimo. Credevo stesse per rompermi la carne... Allora Lui iniziò ad indietraggiare e rimetterlo dentro... aumentava sempre il ritmo degli affondi... allora iniziò a sbattermi più forte... a spaccarmi il culo... Lo allargò talmente tanto che lo toglieva per ammirarne l'apertura fatta.
Lo rimetteva dentro e godeva come un porco...
Mi spinge con le braccia per sdraiarmi e stendere il corpo... così che Lui avrebbe avuto il controllo su come spaccarmi il culo e su come affondare il cazzo dentro di me.
Mi sbattò per tanti minuti... non sentivo più il buco del culo... era anestetizzato.. era addormentato dal tanto dolore che aveva provato. Ormai il suo pisellone entrava e usciva che era una bellezza, avevo ormai una figa al posto del buco del culo. Ero talmente eccitato che il culo si inumidiva da solo... usciva acqua come se stessi squirtando dal culo. Era un burro.. scivolava dentro e usciva.
Dopo quasi una ventina di minuti a sbattermi così forte e intensamente, io ormai ero in estasi, non riuscivo a muovermi se non solo godere e ansimare. Chiedendo di fottermi così e di continuare a spaccarmi il culo. Gli chiedevo se gli stava piacendo la mia figa e di come mi piaceva il suo pisellone.
Mi vide un pò spento e inerme, ma non era svogliatezza... era solo che ero stanco, dolorante al culo ma stavo godendo dentro.
Allora lui si sdraia su di me mentre era dentro... si avvicina all'orecchio e mi dice: "Ehi troietta che hai? Vuoi cambiare posizione o cosa?". Io gli risposi: "No tranquillo, va benissimo così, sto godendo come una vacca."
Allora lui esclama: "Ahhhh so benissimo cosa vuoi, troia".
Lo sentivo muoversi, sento che sfila il cazzo dal mio culo... con uno scatto si toglie il preservativo e me lo rinfila dentro. Ormai entrava tranquillamente, quindi non trovando ostacoli, è entrato in un solo colpo. E mi fa: "Era questo che volevi vero? Ora ti metto incinta."
Io non avendo parole ma solo godimento, rimanevo inerme ed ero al suo servizio... poteva farmi qualsiasi cosa. Godevo e basta.
Mi sbatte ancora per un bel po, finchè non sentivo il suo respiro aumentare... e con colpi decisi mi sborra in culo. Sentivo gli schizzi dentro il culo, come se fossero lame che tagliavano la mia carne.
Avevo il culo aperto e infiammato dentro... la sborra era caldissima e tanta!
Rimase un po dentro di me, e cadde su di me. Cercava di recuperare il respiro... e con calma si alzò, tolse il pisello dal mio culetto dolorante... si sdraia sul letto. Pisello ancora in tiro e pieno di un mix di liquido di culo e sborra. Mi tocca la gamba e mi chiede: "Che fai lo vieni a pulire un po?"
Mi alzo e mi posiziono come prima... avvicino la testa al suo basso addome e me lo infilo in bocca per puliro.
Lui posiziona il braccio dietro la mia schiena e si allunga per toccare il buco del culo. Era ancora umido e allora mi infila un paio di dita... le muove dentro e mi sgrilletta come fosse una figa.
Mi dice: "Se ti sgrilletto un po, vieni anche tu?"
Con il pisello in bocca annuisco... allora Lui continua a masturbarmi il culo, io apro le gambe e gli faccio vedere come venivo senza dovermi toccare. E mentre venivo lui continuava a mettermi sempre più dita dentro al buco del culo. Toglie le dita e me le fa leccare...
Ci riposammo un po... per recuperare le forze.
Ci beviamo ancora quel vino per poter finire la bottiglia... e si fece tardi. Allora gli chiedo se voleva evitare il viaggio di ritorno e passare la notte da me. Lui conferma e dormimmo la notte insieme... con qualche pompino nel mezzo della notte e una bella inculata di prima mattina come colazione.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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